La celiachia è sempre uguale?

Riconoscere i sintomi dell'intolleranza al glutine è indispensabile per migliorare il proprio benessere e il proprio stato di salute. Ecco che cosa è necessario sapere a proposito della malattia celiaca. Ce lo spiega la farmacia Pelizzo che si occupa di analisi del sangue a Udine, finalizzate tra le varie all'individuazione di intolleranze alimentari. 

Sono numerosi i sintomi con i quali si può presentare la malattia celiaca, e non tutti sono di natura intestinale. Proprio l'eterogeneità e la variabilità delle condizioni fa sì che a volte questo disturbo venga sottovalutato o riconosciuto troppo tardi. Una distinzione importante è quella tra la malattia celiaca tipica, nota anche con l'attributo di major, e la malattia celiaca atipica, nota anche con l'attributo di minor. 

La malattia celiaca tipica si caratterizza per la presenza di crampi e dolori addominali, spesso accompagnati da steatorrea o diarrea, oltre che da distensioni e gonfiori addominali. In alcuni casi può capitare che compaiano crisi acute contraddistinte da diarrea profusa, vomito e nausea. Sul lungo periodo, il rischio è quello di avere a che fare con una sindrome di malassorbimento, che è in grado di causare – specialmente nei bambini – anemia e deperimento, ma anche difetti dello smalto dentale, lesioni della mucosa orale o inappetenza.

Nel caso della malattia celiaca atipica, i sintomi sono più lievi e possono coinvolgere vari distretti dell'organismo. In qualunque momento e a qualunque età la patologia può irrompere in crisi acuta coinvolgendo lo stomaco e l'intestino. La cefalea e l'anemia sono due dei sintomi che devono rappresentare un campanello di allarme, insieme con i disturbi della fertilità, il ritardo puberale e l'osteoporosi. Tra le altre conseguenze della malattia celiaca minor ci sono i disturbi cronici dell'alvo, l'osteopenia, la polineuropatia e le infiammazioni croniche della mucosa orale.

Un terzo tipo di disturbo che è necessario conoscere va individuato nella malattia celiaca latente. In questo caso la patologia non è manifesta e interessa soggetti con positività sierologica e hanno la mucosa intestinale sana. Tuttavia, la celiachia conclamata in questi casi può comparire nel 98 per cento dei casi.

Non di rado la celiachia si accompagna alla psoriasi o al diabete di tipo I, vale a dire altre malattie autoimmuni. Non si può escludere neppure la concomitanza con la malattia di Sjogren o la tiroidite autoimmune. Come si può intuire, i sintomi sono estremamente variabili, tanto a livello di intensità quanto a livello di manifestazione, ed è questo il motivo per il quale è raro che la malattia celiaca venga diagnosticata in modo precoce. Ciò spiega, dunque, per quale ragione è stata suggerita la strategia cosiddetta del case finding.